CIAO ANTONIO

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Se in questi anni abbiamo cominciato a sperare in un'Altra Storia e via via ci siamo convinti che fosse possibile, anche se spesso non andava come avremmo voluto; se molti sono tornati a pensare con la propria testa, mettendola in gioco per offrire anche agli altri, in cantieri volenterosi e produttivi, pensieri e azioni per il bene comune; se abbiamo scoperto che esistono i beni comuni e che il primo è la gratuità del proprio agire, assieme; se tutto ciò è accaduto nelle disperate terre di Sicilia molto lo dobbiamo al sorriso determinato di una signora minuta che si chiama Rita Borsellino e dell'orso buono che da sempre l'accompagna, Alfio Foti.
Ascoltatelo e poi pensateci.
Antonio Schilirò.

"Dal vuoto politico allo spazio politico". Insieme a Rita Borsellino ne parlano Maurizio Landini e Sergio Cofferati

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"Dal vuoto politico, allo spazio politico"
Venerdì 20 settembre 2013 alle ore 18.30 al Kursaal Kalhesa (Foro Umberto I) a Palermo si svolgerà l'iniziativa a cura di Un'altra Storia dal titolo "
Dal vuoto politico, allo spazio politico. Un’altra politica, un’altra democrazia, un’altra Europa". Ne discutono iniseme a Rita Borsellino,
Maurizio Landini, Seg. Gen. Fiom-Cgil e Sergio Cofferati, Eurodeputato Gruppo S&D.

Comunicato stampa / Bruxelles, 25 giugno 2013 SICILIA, BORSELLINO: “DA MESSINA SEGNALE DI RINNOVAMENTO DELLA POLITICA CHE IL CENTROSINISTRA DEVE COGLIERE”

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“A Messina non ha vinto solo chi in questi anni ha portato avanti con tenacia e coerenza una battaglia sacrosanta contro il Ponte. Ha vinto chi più di tutti ha saputo interpretare la richiesta di rinnovamento e di discontinuità. Accorinti ha adesso una grande responsabilità. Sono sicura che saprà assumerla con quel coraggio e quella passione civica di cui Messina, e non solo Messina, ha bisogno”. Lo ha detto Rita Borsellino, che aggiunge: “Il risultato elettorale del centrosinistra in Sicilia è stato nel complesso positivo, ma guai a non riflettere sull’alta astensione. Le urne hanno confermato quanto già successo alle precedenti elezioni. C’è una disaffezione crescente nei confronti della politica, di tutta la politica. Di fronte a questo fenomeno preoccupante bisogna reagire smettendola di rinchiudersi negli orticelli, nelle guerre tra correnti. Occorre, semmai, cogliere il segnale lanciato a Messina così come in altre zone della Sicilia e del Paese: ossia promuovere un rinnovamento della politica che passi dal ricambio delle classi dirigenti e dal reale coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni”.

Rita Borsellino con Landini e Cofferati a Palermo: "Ripartiamo dalla Costituzione e dalla partecipazione"

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Ripartire dalla Costituzione per restituire dignità alla politica, attraverso un processo di partecipazione dal basso e la creazione di una rete di soggetti capaci di lavorare su obiettivi comuni. Lo chiedono i parlamentari del Pd Rita Borsellino e Sergio Cofferati, a Palermo nell'incontro con il leader della Fiom, Maurizio Landini, organizzato ieri a Palermo da Un' altra Storia, l'associazione presieduta da Rita Borsellino, nata dopo la sua candidatura alla presidenza della Regione siciliana.
“In un momento di grande vuoto politico, riprendiamoci lo spazio e ripartiamo da un processo di cambiamento che abbia nella partecipazione dei cittadini il metodo e la misura – ha detto l’europarlamentare Rita Borsellino - ripartiamo dall'attuazione dei principi costituzionali: il diritto al lavoro, alla dignità umana, alla salute, alla scuola, per attivare quel processo di cambiamento nella direzione di una democrazia di diritti e di giustizia sociale.

RITA BORSELLINO E UN’ALTRA STORIA ADERISCONO A ‘LA VIA MAESTRA’, 'MANIFESTO DELL'ASSEMBLEA PER LA COSTITUZIONE

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Il prossimo 20 settembre Rita Borsellino, Sergio Cofferati e Maurizio Landini insieme in “Dal vuoto politico, allo spazio politico” a Palermo

Rita Borsellino e il suo movimento Un’altra storia aderiscono a ‘La via maestra’ il documento firmato da Lorenza Carlassare, Don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky che verrà presentato domani a Roma nel corso dell'assemblea indetta dalle associazioni per la Costituzione.

“Le associazioni per la Costituzione indicano la ‘via maestra’, appunto, una bussola per orientarsi in un momento di caos politico e di disaffezione e allontanamento dei cittadini- ha detto l’europarlamentare -. E’ questa la strada da seguire, quella che ci indica la Costituzione, non una carta di diritti e doveri vecchia e desueta ma il punto di partenza che contiene in sé gli elementi essenziali su cui lavorare e insistere per far riemergere quella partecipazione democratica che si è persa in questi anni; dal diritto alla dignità delle persone al diritto la lavoro, dall’equità alla giustizia e democrazia in Europa, fino alla gestione dei beni comuni.
Non abbiamo bisogno di andare tanto lontano, per riprendere in mano quei valori e principi fondanti della politica come servizio alla cosa pubblica e riaffidare ad essa il ruolo che le è preposto – dice Rita Borsellino -. Basta - come giustamente detto - attuarli, senza bisogno di modificarli. Si è perso di vista l’obiettivo generale e collettivo  per inseguire l’obiettivo singolo e individuale, si è perso il senso costituzionale del bene comune che ha continuato – malgrado tutto - a vivere e proporsi all’ombra della politica ufficiale nelle strade e nelle piazze o in ristretti gruppi orientati ad un concetto di politica che è prima tutto’ servizio’ a favore della comunità civile. Sull’esigenza di un’altra politica, un’altra democrazia, un’altra Europa discuteremo a Palermo il prossimo 20 settembre nell’iniziativa “DAL VUOTO POLITICO, ALLO SPAZIO POLITICO” con Sergio Cofferati e Maurizio Landini. 

Comunicato stampa, Palermo, 24 Giugno 2013 DDL ACQUA, FOTI (UN’ALTRA STORIA): “GOVERNO REGIONALE NON IGNORI LA VOLONTA’ POPOLARE. SI VADA VERSO GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA DELL’ACQUA IN SICILIA”

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 “Ci spiace constatare che il governo regionale continua a mostrare disattenzione nei confronti della mobilitazione referendaria e della volontà popolare espressa nel  2011 in materia di acqua, quando circa il 98 per cento dei siciliani andati alle urne ha detto SI alla ripubblicizzazione dell’acqua”. Così Alfio Foti, coordinatore  regionale di Un’altra Storia commenta il ddl del governo in materie di risorse idriche assunto a testo base in Commissione Ambiente all’Ars,alla vigilia dell’incontro di domani fra l'Assessore regionale Marino i promotori del ddl di iniziativa popolare. “Nel ddl del governo di fatto si ripropongono le tre forme di gestione dell’acqua  con buona pace della volontà espressa dall’esito referendario,  e si accantona di fatto il testo di iniziativa popolare presentato nel 2010 in Sicilia, prima regione a presentare un testo di legge promosso per iniziativa Popolare e dei Consigli Comunali. Questo fatto non si può ignorare. Riteniamo indispensabile un confronto dialettico con il governo regionale e l’assessore al ramo e una risposta legislativa che vada nella direzione di una gestione pubblica e partecipata delle acque in Sicilia”.