RITA BORSELLINO E UN’ALTRA STORIA ADERISCONO A ‘LA VIA MAESTRA’, 'MANIFESTO DELL'ASSEMBLEA PER LA COSTITUZIONE

on .

Il prossimo 20 settembre Rita Borsellino, Sergio Cofferati e Maurizio Landini insieme in “Dal vuoto politico, allo spazio politico” a Palermo

Rita Borsellino e il suo movimento Un’altra storia aderiscono a ‘La via maestra’ il documento firmato da Lorenza Carlassare, Don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky che verrà presentato domani a Roma nel corso dell'assemblea indetta dalle associazioni per la Costituzione.

“Le associazioni per la Costituzione indicano la ‘via maestra’, appunto, una bussola per orientarsi in un momento di caos politico e di disaffezione e allontanamento dei cittadini- ha detto l’europarlamentare -. E’ questa la strada da seguire, quella che ci indica la Costituzione, non una carta di diritti e doveri vecchia e desueta ma il punto di partenza che contiene in sé gli elementi essenziali su cui lavorare e insistere per far riemergere quella partecipazione democratica che si è persa in questi anni; dal diritto alla dignità delle persone al diritto la lavoro, dall’equità alla giustizia e democrazia in Europa, fino alla gestione dei beni comuni.
Non abbiamo bisogno di andare tanto lontano, per riprendere in mano quei valori e principi fondanti della politica come servizio alla cosa pubblica e riaffidare ad essa il ruolo che le è preposto – dice Rita Borsellino -. Basta - come giustamente detto - attuarli, senza bisogno di modificarli. Si è perso di vista l’obiettivo generale e collettivo  per inseguire l’obiettivo singolo e individuale, si è perso il senso costituzionale del bene comune che ha continuato – malgrado tutto - a vivere e proporsi all’ombra della politica ufficiale nelle strade e nelle piazze o in ristretti gruppi orientati ad un concetto di politica che è prima tutto’ servizio’ a favore della comunità civile. Sull’esigenza di un’altra politica, un’altra democrazia, un’altra Europa discuteremo a Palermo il prossimo 20 settembre nell’iniziativa “DAL VUOTO POLITICO, ALLO SPAZIO POLITICO” con Sergio Cofferati e Maurizio Landini. 

Comunicato stampa, Palermo, 24 Giugno 2013 DDL ACQUA, FOTI (UN’ALTRA STORIA): “GOVERNO REGIONALE NON IGNORI LA VOLONTA’ POPOLARE. SI VADA VERSO GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA DELL’ACQUA IN SICILIA”

on .

 “Ci spiace constatare che il governo regionale continua a mostrare disattenzione nei confronti della mobilitazione referendaria e della volontà popolare espressa nel  2011 in materia di acqua, quando circa il 98 per cento dei siciliani andati alle urne ha detto SI alla ripubblicizzazione dell’acqua”. Così Alfio Foti, coordinatore  regionale di Un’altra Storia commenta il ddl del governo in materie di risorse idriche assunto a testo base in Commissione Ambiente all’Ars,alla vigilia dell’incontro di domani fra l'Assessore regionale Marino i promotori del ddl di iniziativa popolare. “Nel ddl del governo di fatto si ripropongono le tre forme di gestione dell’acqua  con buona pace della volontà espressa dall’esito referendario,  e si accantona di fatto il testo di iniziativa popolare presentato nel 2010 in Sicilia, prima regione a presentare un testo di legge promosso per iniziativa Popolare e dei Consigli Comunali. Questo fatto non si può ignorare. Riteniamo indispensabile un confronto dialettico con il governo regionale e l’assessore al ramo e una risposta legislativa che vada nella direzione di una gestione pubblica e partecipata delle acque in Sicilia”.

Comunicato stampa, Palermo, 18 Giugno 2013 PRG, COSTITUITO UN COMITATO DI ASSOCIAZIONI E PERSONE PER COSTRUIRE UN PIANO REGOLATORE “PARTECIPATO” DELLA CITTA’ DI PALERMO

on .

“Un’altra Storia vuole favorire il dialogo tra le parti e incrociare le competenze e le esperienze per raccogliere informazioni sul Prg  e avanzare proposte”

Hanno aderito al comitato Ance, Cepes, WWF, Professionisti liberi, ANCSA (Associazione nazionale Centri Storici-Artistici), Associazione Culturale ArchxArch (Archivi per l'Architettura), MIR di Palermo (Movimento Internazionale della Riconciliazione), Associazione Palermo Futura, Associazione PMI PALERMO (Piccole e Medie Imprese).

Comunicato stampa / Bruxelles, 25 giugno 2013 SICILIA, BORSELLINO: “DA MESSINA SEGNALE DI RINNOVAMENTO DELLA POLITICA CHE IL CENTROSINISTRA DEVE COGLIERE”

on .

“A Messina non ha vinto solo chi in questi anni ha portato avanti con tenacia e coerenza una battaglia sacrosanta contro il Ponte. Ha vinto chi più di tutti ha saputo interpretare la richiesta di rinnovamento e di discontinuità. Accorinti ha adesso una grande responsabilità. Sono sicura che saprà assumerla con quel coraggio e quella passione civica di cui Messina, e non solo Messina, ha bisogno”. Lo ha detto Rita Borsellino, che aggiunge: “Il risultato elettorale del centrosinistra in Sicilia è stato nel complesso positivo, ma guai a non riflettere sull’alta astensione. Le urne hanno confermato quanto già successo alle precedenti elezioni. C’è una disaffezione crescente nei confronti della politica, di tutta la politica. Di fronte a questo fenomeno preoccupante bisogna reagire smettendola di rinchiudersi negli orticelli, nelle guerre tra correnti. Occorre, semmai, cogliere il segnale lanciato a Messina così come in altre zone della Sicilia e del Paese: ossia promuovere un rinnovamento della politica che passi dal ricambio delle classi dirigenti e dal reale coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni”.

Comunicato stampa, Bruxelles, 19 giugno 2013 SICILIA, RITA BORSELLINO: "SCANDALO FORMAZIONE, UNA VERGOGNA INTOLLERABILE"

on .

 

"Una vergogna che risulta ancora più intollerabile se si pensa alle migliaia di giovani disoccupati a cui è stata rubata un'opportunità di lavoro". Così Rita Borsellino, deputato del Parlamento europeo, commenta l'inchiesta della Procura di Palermo che ha portato alla luce una maxi frode nel settore della formazione professionale ai danni della Regione Sicilia. Nell'inchiesta, che ha portato all'arresto di 17 persone, risultano indagati diversi politici. "Questo scandalo è l'ulteriore dimostrazione di come il settore della formazione vada profondamente riformato, a partire tanto dagli enti quanto dalla trasparenza nella gestione dei fondi pubblici da parte della politica e delle istituzioni. Una riforma la cui strada è ancora in salita". 

 

Comunicato stampa / Palermo, 14 giugno 2013 PRIDE, BORSELLINO: “UN PAESE CHE NON SA GARANTIRE I DIRITTI NON HA FUTURO”

on .

“Un Paese che non sa garantire i diritti dei suoi cittadini è un Paese che non ha futuro. E, ancora peggio, unpaese che non sa lottare per i diritti dei suoi cittadini è un paese destinato al fallimento. Per questo, il Pride rappresenta un motivo di speranza per l’Italia. Le istanze di cui è portatore non appartengono a una parte della società, ma a tutti. E l’orgoglio che pervade queste istanze è l’orgoglio di un Paese che è ancora capace di indignarsi e di lavorare ogni giorno per un futuro migliore”. Lo dice Rita Borsellino, deputato del Parlamento europeo, in merito al Pride che si è aperto oggi a Palermo. “Da palermitana – continua – l’orgoglio è doppio. Con il Pride, la mia città torna a vestire i panni di quel centro nevralgico di culture, contaminazioni e dialogo che è stata per secoli. Una città che ha saputo ribellarsi alla mafia, ponendosi all’avanguardia in Italia e nel mondo nella lotta per la legalità.  E che oggi può lanciare un monito al resto del Paese come al resto del globo sul fronte dei diritti umani. Perché di questo, di diritti umani, il Pride parla a tutti noi”.