Comunicato stampa / Palermo, 12 giugno 2013 ELEZIONI, BORSELLINO: RISULTATO CENTROSINISTRA IN SICILIA SEGNALE DI RINNOVAMENTO.

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 “Il risultato delle elezioni in Sicilia è il segno evidente che i cittadini chiedono una discontinuità netta rispetto all'esperienza disastrosa delle amministrazioni di centrodestra. Adesso, il centrosinistra deve avere la responsabilità di rispondere a questa istanza risollevando i comuni dal baratro in cui sono stati condotti dalle precedenti giunte. Penso, per esempio, a Catania, dove Enzo Bianco ha saputo conquistare la fiducia e il consenso di una città allo stremo. Con Bianco, sono sicura, Catania potrà ricominciare un cammino di crescita e sviluppo”. Lo ha detto Rita Borsellino, deputato del Parlamento europeo, in merito ai risultati delle elezioni amministrative in Sicilia.

Comunicato stampa, Palermo 30 maggio 2013 REGIONE, FOTI (UN’ALTRA STORIA): “NESSURA ROTTURA COL PASSATO, SICILIA RESTA NEL GUADO”

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“Quella del declassamento del rating della Sicilia è l’ultima di una serie di notizie che testimoniano come poco o nulla sia stato fatto per rilanciare la Regione dopo un decennio di scellerata gestione del centrodestra. Annunci a parte, mancano iniziative concrete per rilanciare lo sviluppo e la vera occupazione. La tanto sbandierata rottura con il passato non sembra essersi mai realizzata. Buona parte del governo si muove ancora lungo una linea di continuità con l’esperienza disastrosa di Lombardo. Del resto, i registi della ‘rivoluzione’ sono gli stessi che hanno attuato lo scellerato inciucio del centrosinistra con Lombardo. Tutto ciò rischia di vanificare gli sforzi di chi nell’esecutivo regionale – è il caso dell’assessore Bianchi, per esempio - sta provando a portare avanti un’opera di rinnovamento. Un’opera che merita apprezzamento, considerato anche il contesto ”. Lo dice Alfio Foti, coordinatore regionale di Un’atra Storia: “La vera rottura col passato – conclude – si avrà solo quando la politica avrà il coraggio di porre in essere una gestione partecipata e trasparente della cosa pubblica. Tagliando i ponti con quei notabili che, sotto diverse bandiere, continuano a frenare lo sviluppo della Sicilia”.

Comunicato stampa, Palermo 7 maggio 2013 ANDREOTTI, UN’ALTRA STORIA: “I SUOI RAPPORTI CON LA MAFIA SONO STATI ACCERTATI DALLA GIUSTIZIA”

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“Nel pieno rispetto per la morte di una persona e per il lutto dei suoi familiari e dei suoi amici, ci vorremmo dissociare dalla retorica (quasi) comune che sta elevando l’ex presidente del Consiglio al rango di santo e a quello di statista. Capiamo che ci sia stata in questi anni una campagna stampa tesa a far dimenticare i rapporti di Andreotti con Cosa nostra ma questi rapporti, purtroppo, ci sono stati, visto che sono stati accertati e messi nero su bianco in una sentenza della giustizia italiana”. Lo dichiara in una nota Alfio Foti, coordinatore regionale di Un’altra Storia.

Comunicato stampa / Palermo, 2 giugno 2013 ADESIONE AL MANIFESTO “NON E’ COSA VOSTRA” E ALLA MOBILITAZIONE DI BOLOGNA DEL 2 GIUGNO IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE PROMOSSA DALL’ASSOCIAZIONE LIBERTA’ E GIUSTIZIA

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Rita Borsellino ed il movimento Un'altra Storia aderiscono convintamente al manifesto di Gustavo Zagrebelsky "Non è cosa vostra" e alla mobilitazione di Bologna del 2 giugno promossa dall'associazione Libertà e Giustizia. E' il tempo dell'autenticità, occorre "essere" oltre che "apparire" garanti di veri processi collettivi. In difesa della nostra Costituzione, che ha rappresentato e rappresenta l'orgoglio del nostro popolo, un testo invidiato in tutto il mondo per la sua straordinaria architettura, un testo vivo fatto di carne e ossa, scritto col sangue di donne e uomini che difesero qualcosa di più dell'idea di Patria, di un territorio geograficamente delimitato, perché difesero il processo di liberazione collettiva di una comunità che si faceva Nazione.
Contro anche ogni tentativo di innovazione gattopardesca noi ci siamo e ci saremo.
   Rita Borsellino                                                                          Alfio Foti
Pres. Un'altra Storia                                                               Seg. Un'altra Storia

 

Comunicato stampa, Palermo 24 maggio 2013 ARS, UN’ALTRA STORIA: COMMISSIONE ANTIMAFIA DI FACCIATA, NOMINE INOPPORTUNE

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“Già negli anni passati, avevamo espresso la nostra contrarietà a una commissione Antimafia di facciata come quella costituita all’Ars. Oggi, dopo aver appreso i nomi che compongono la nuova commissione, siamo ancora più conviti del nostro giudizio. Non è accettabile, infatti, che tra i componenti ci sia Salvino Caputo, condannato in via definitiva per tentato abuso d’ufficio, e Girolamo Fazio, condannato per violenza privata. Solleva poi perplessità la presenza di Lo Sciuto, socio fondatore di una società insieme alla sorella e al cognato del Matteo Messina Denaro”. E’ quanto affermano in una nota Alfio Foti e Giovanni Ferro diUn’altra Storia, che aggiungono: “Ci sembra inopportuno, infine, la presenza di Ferrandelli, che nel corso delle primarie aveva come referente allo Zen una donna che ha ospitato a casa sua un boss”.

Comunicato stampa, Palermo, 6 maggio 2013 SCOMPARSA AGNESE PIRAINO LETO, UN’ALTRA STORIA: “LA SUA SETE DI VERITA’ RIMANE LA NOSTRA”

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Il movimento Un’altra Storia si stringe attorno alla presidente Rita Borsellino e alla famiglia tutta per la scomparsa della cognata Agnese Piraino Leto. “La sua sete di giustizia e verità purtroppo non soddisfatta è stata e sarà sempre anche la nostra, come il suo impegno e la forza mostrata in questi lunghi venti anni” . Lo dicono Alfio Foti ed Emanuele Villa, rispettivamente coordinatore regionale e cittadino di Un’altra Storia.