Comunicato stampa, Palermo 30 maggio 2013 REGIONE, FOTI (UN’ALTRA STORIA): “NESSURA ROTTURA COL PASSATO, SICILIA RESTA NEL GUADO”

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“Quella del declassamento del rating della Sicilia è l’ultima di una serie di notizie che testimoniano come poco o nulla sia stato fatto per rilanciare la Regione dopo un decennio di scellerata gestione del centrodestra. Annunci a parte, mancano iniziative concrete per rilanciare lo sviluppo e la vera occupazione. La tanto sbandierata rottura con il passato non sembra essersi mai realizzata. Buona parte del governo si muove ancora lungo una linea di continuità con l’esperienza disastrosa di Lombardo. Del resto, i registi della ‘rivoluzione’ sono gli stessi che hanno attuato lo scellerato inciucio del centrosinistra con Lombardo. Tutto ciò rischia di vanificare gli sforzi di chi nell’esecutivo regionale – è il caso dell’assessore Bianchi, per esempio - sta provando a portare avanti un’opera di rinnovamento. Un’opera che merita apprezzamento, considerato anche il contesto ”. Lo dice Alfio Foti, coordinatore regionale di Un’atra Storia: “La vera rottura col passato – conclude – si avrà solo quando la politica avrà il coraggio di porre in essere una gestione partecipata e trasparente della cosa pubblica. Tagliando i ponti con quei notabili che, sotto diverse bandiere, continuano a frenare lo sviluppo della Sicilia”.

Comunicato stampa, Palermo 7 maggio 2013 ANDREOTTI, UN’ALTRA STORIA: “I SUOI RAPPORTI CON LA MAFIA SONO STATI ACCERTATI DALLA GIUSTIZIA”

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“Nel pieno rispetto per la morte di una persona e per il lutto dei suoi familiari e dei suoi amici, ci vorremmo dissociare dalla retorica (quasi) comune che sta elevando l’ex presidente del Consiglio al rango di santo e a quello di statista. Capiamo che ci sia stata in questi anni una campagna stampa tesa a far dimenticare i rapporti di Andreotti con Cosa nostra ma questi rapporti, purtroppo, ci sono stati, visto che sono stati accertati e messi nero su bianco in una sentenza della giustizia italiana”. Lo dichiara in una nota Alfio Foti, coordinatore regionale di Un’altra Storia.

Comunicato stampa, Palermo, 6 maggio 2013 SCOMPARSA AGNESE PIRAINO LETO, UN’ALTRA STORIA: “LA SUA SETE DI VERITA’ RIMANE LA NOSTRA”

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Il movimento Un’altra Storia si stringe attorno alla presidente Rita Borsellino e alla famiglia tutta per la scomparsa della cognata Agnese Piraino Leto. “La sua sete di giustizia e verità purtroppo non soddisfatta è stata e sarà sempre anche la nostra, come il suo impegno e la forza mostrata in questi lunghi venti anni” . Lo dicono Alfio Foti ed Emanuele Villa, rispettivamente coordinatore regionale e cittadino di Un’altra Storia.

Comunicato stampa, Palermo 24 maggio 2013 ARS, UN’ALTRA STORIA: COMMISSIONE ANTIMAFIA DI FACCIATA, NOMINE INOPPORTUNE

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“Già negli anni passati, avevamo espresso la nostra contrarietà a una commissione Antimafia di facciata come quella costituita all’Ars. Oggi, dopo aver appreso i nomi che compongono la nuova commissione, siamo ancora più conviti del nostro giudizio. Non è accettabile, infatti, che tra i componenti ci sia Salvino Caputo, condannato in via definitiva per tentato abuso d’ufficio, e Girolamo Fazio, condannato per violenza privata. Solleva poi perplessità la presenza di Lo Sciuto, socio fondatore di una società insieme alla sorella e al cognato del Matteo Messina Denaro”. E’ quanto affermano in una nota Alfio Foti e Giovanni Ferro diUn’altra Storia, che aggiungono: “Ci sembra inopportuno, infine, la presenza di Ferrandelli, che nel corso delle primarie aveva come referente allo Zen una donna che ha ospitato a casa sua un boss”.

Comunicato stampa, Palermo, 6 maggio 2013 SCOMPARSA AGNESE PIRAINO LETO, UN’ALTRA STORIA: “LA SUA SETE DI VERITA’ RIMANE LA NOSTRA”

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Il movimento Un’altra Storia si stringe attorno alla presidente Rita Borsellino e alla famiglia tutta per la scomparsa della cognata Agnese Piraino Leto. “La sua sete di giustizia e verità purtroppo non soddisfatta è stata e sarà sempre anche la nostra, come il suo impegno e la forza mostrata in questi lunghi venti anni” . Lo dicono Alfio Foti ed Emanuele Villa, rispettivamente coordinatore regionale e cittadino di Un’altra Storia.

 

ALFIO FOTI CONFERMATO COORDINATORE

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“Volevamo contaminare la politica e in questo siamo riusciti, basta vedere i movimenti che si affacciano sulla scena in questo ultimo periodo, noi paghiamo cara la nostra coerenza sin dal 2006, quando con Un'altra storia, per primi, abbiamo fornito degli strumenti di partecipazione. Forse noi siamo arrivati troppo presto, anticipando delle tendenze che oggi sono più sentite. Oggi tanti movimenti usano i nostri argomenti o si sono riappropriati dei nostri slogan, finalmente ora i tempi sono più maturi”. Così Rita Borsellino ha aperto oggi il suo intervento all’Assemblea regionale del movimento Un’altra Storia a Palermo.

Nel corso dell’assemblea sono stati fissati alcuni obiettivi, fra cui un riassetto organizzativo più snello, nuovi strumenti di partecipazione e l'esigenza di ‘contrastare l'antipolitica con la politica’ cercando, all'interno della colazione del centrosinistra, gli interlocutori più vicini ai temi di interesse.  “Un'altra Storia - spiega Alfio Foti, confermato dall’Assemblea coordinatore regionale di Un'altra Storia - intende farsi interprete di quel popolo del cambiamento che non ama le etichette, le guerre di bottega, i personalismi e si ritrova su contenuti che notoriamente dividono i vertici delle organizzazioni tradizionali. Siamo un movimento plurale e molteplice – aggiunge  - più che alle sigle siamo interessati ai contenuti. Il nostro movimento non si schiererà con questa o quest'altra lista, gli aderenti sono liberi, ma lo scopo che ci siamo dati è quello di aggregare i bisogni della società e costruire risposte, rendendo continuativa questa partecipazione”.

Tra le proposte emerse nel corso dell'assemblea svoltasi a Palermo presso il circolo Arci Barcollo, la rielaborazione dei 'cantieri municipali’, pensati per dare voce alle istanze del territorio e per promuovere gli spazi di partecipazione e la stesura di una nuova carta regionale. L'assemblea ha confermato Alfio Foti coordinatore regionale del Movimento e ha eletto presidente dell’Assemblea regionale,  Emanuele Villa insieme alle vice Presidenti Antonella Leto e Maria Tomarchio. Approvate anche le nomine dei membri del gruppo di servizio (Antonino Palmeri, Giovanni Ferro,  Francesca Grasta, Giulio Campo, Viviana La Rosa, Tiziana Lanza) e dei  responsabili per la formazione regionale del movimento (Emanuele Villa, Pina Ancona e Angela Solaro). Rimodulate inoltre le sette aree tematiche a cui fanno riferimento i gruppi di partecipazione locale: Politiche agricole (referente: Antonio Bufalino), Beni culturali (Carmela Cappa), Politiche educative (Maria Tomarchio), Sviluppo economico (Virgilio Bellomo), Politiche della Salute e Welfare (Renato Costa), Politiche economiche  (Giuseppe Nobile). Costituito inoltre un forum interno a Un’altra Storia sulle reti delle piccole imprese  (Angelo Vasta e Gaetano Bonanno).