ALFIO FOTI CONFERMATO COORDINATORE

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“Volevamo contaminare la politica e in questo siamo riusciti, basta vedere i movimenti che si affacciano sulla scena in questo ultimo periodo, noi paghiamo cara la nostra coerenza sin dal 2006, quando con Un'altra storia, per primi, abbiamo fornito degli strumenti di partecipazione. Forse noi siamo arrivati troppo presto, anticipando delle tendenze che oggi sono più sentite. Oggi tanti movimenti usano i nostri argomenti o si sono riappropriati dei nostri slogan, finalmente ora i tempi sono più maturi”. Così Rita Borsellino ha aperto oggi il suo intervento all’Assemblea regionale del movimento Un’altra Storia a Palermo.

Nel corso dell’assemblea sono stati fissati alcuni obiettivi, fra cui un riassetto organizzativo più snello, nuovi strumenti di partecipazione e l'esigenza di ‘contrastare l'antipolitica con la politica’ cercando, all'interno della colazione del centrosinistra, gli interlocutori più vicini ai temi di interesse.  “Un'altra Storia - spiega Alfio Foti, confermato dall’Assemblea coordinatore regionale di Un'altra Storia - intende farsi interprete di quel popolo del cambiamento che non ama le etichette, le guerre di bottega, i personalismi e si ritrova su contenuti che notoriamente dividono i vertici delle organizzazioni tradizionali. Siamo un movimento plurale e molteplice – aggiunge  - più che alle sigle siamo interessati ai contenuti. Il nostro movimento non si schiererà con questa o quest'altra lista, gli aderenti sono liberi, ma lo scopo che ci siamo dati è quello di aggregare i bisogni della società e costruire risposte, rendendo continuativa questa partecipazione”.

Tra le proposte emerse nel corso dell'assemblea svoltasi a Palermo presso il circolo Arci Barcollo, la rielaborazione dei 'cantieri municipali’, pensati per dare voce alle istanze del territorio e per promuovere gli spazi di partecipazione e la stesura di una nuova carta regionale. L'assemblea ha confermato Alfio Foti coordinatore regionale del Movimento e ha eletto presidente dell’Assemblea regionale,  Emanuele Villa insieme alle vice Presidenti Antonella Leto e Maria Tomarchio. Approvate anche le nomine dei membri del gruppo di servizio (Antonino Palmeri, Giovanni Ferro,  Francesca Grasta, Giulio Campo, Viviana La Rosa, Tiziana Lanza) e dei  responsabili per la formazione regionale del movimento (Emanuele Villa, Pina Ancona e Angela Solaro). Rimodulate inoltre le sette aree tematiche a cui fanno riferimento i gruppi di partecipazione locale: Politiche agricole (referente: Antonio Bufalino), Beni culturali (Carmela Cappa), Politiche educative (Maria Tomarchio), Sviluppo economico (Virgilio Bellomo), Politiche della Salute e Welfare (Renato Costa), Politiche economiche  (Giuseppe Nobile). Costituito inoltre un forum interno a Un’altra Storia sulle reti delle piccole imprese  (Angelo Vasta e Gaetano Bonanno).